Il dormitorio dispone di 16 posti letto con la possibilità di arrivare a 20 in caso di necessità.
Ogni ospite può pernottare per un massimo di 30 giorni, con un periodo di latenza, tra un soggiorno e l’altro, di 60 giorni. Ciò per favorire un corretto ricambio di ospiti e dare a più persone l’opportunità di usufruire di un giaciglio caldo.
L’accoglienza serale avviene tra le ore 20.00 e le 21.00, chi non si presenta perde il posto a favore degli ospiti in attesa. Si esce tra le ore 7.00 e le 8.00.
Ogni ospite viene registrato dai volontari di turni e la sua scheda archiviata su computer e su cartaceo.
Durante il giorno il dormitorio è chiuso e si provvede alle pulizie con gli stessi criteri utilizzati nelle strutture sanitarie.
Grazie alle sollecitazioni, alle proposte e all’impegno dei volontari e dei responsabili, gli Asili Notturni riescono sempre a trovare nuove forme di solidarietà per dare una risposta al “il grido di tanti nuovi poveri”.
È in questa ottica che si è attivato – dal mese di novembre 2013 – il nuovo servizio a disposizione di chi si trova nella necessità di frequentare la nostra sede di Via Ormea.
Con la dicitura “Servizio di prevenzione e cura primaria del piede” è ora attivo un ambulatorio di Podologia diretto dal Sig. Sisto Spangaro.
L’orario è il seguente: il 1° e 3° mercoledì del mese dalle ore 20 alle ore 21.
Dal 2016 è anche attivo il servizio di parrucchiere il lunedì mattino ogni 15 giorni.
Organizzare un servizio mensa comporta un notevole impegno che va al di là della sola preparazione del cibo. In primo luogo è necessario realizzare un percorso logico e funzionale del processo di somministrazione dei cibi, a partire dall’immagazzinamento, dalla cottura e dalla preparazione, per arrivare alla distribuzione attraverso la predisposizione di un deposito delle derrate alimentari, un deposito dei materiali e delle attrezzature, di un’area di preparazione dei cibi ed una per la distribuzione del cibo confezionato.
Ampio spazio deve essere dedicato al problema dell’igiene che non si riferisce soltanto alla quotidiana pulizia dei locali, ma implica accorgimenti ben più strutturati che vanno dalle caratteristiche delle pareti (che devono essere lavabili), al materiale dei supporti e dei tavoli (che devono essere in acciaio inox), agli stessi contenitori per i cibi, si devono ad esempio evitare quelli in materiale plastico.
Particolarmente delicato è l’aspetto che riguarda la conservazione del cibo, alcuni prodotti infatti devono essere conservati in una cella frigorifera (anch’essa attrezzata in soli scaffali in inox) a temperature non superiori ai 5° C, altri prodotti hanno invece bisogno di un luogo asciutto ma riparato dal sole, altri prodotti ancora richiedono un trattamento preventivo prima della loro conservazione.
Nel mese di Agosto del 2018, approfittando della chiusura estiva, la cucina è stata completamente ristrutturata con l’inserimento di nuove attrezzature professionali quali forni, abbattitore di temperatura, lavelli, ecc.
Nel corso del 2023 gli Asili Notturni hanno distribuito:
100.000 Pasti caldi (di cui 60.000 alla mensa serale di via Ormea e 40.000 agli ospiti di via Ravenna)
6.500 Pranzi dei volontari
17.000 Pacchi da asporto serali
2.900 Pacchi famiglia bisettimanali
10I tre studi dentistici coinvolgono 90 volontari tra medici e paramedici, forniscono un servizio puntuale, preciso, all’avanguardia, riconosciuto dalla città di Torino con il patrocinio. Il livello dell’emergenza sanitaria odontoiatrica è aumentato negli anni a livello esponenziale, al punto da rendere il servizio imprescindibile per il cittadino in difficoltà. L’85% dei pazienti è di nazionalità italiana e l’età prevalente è tra i 40 ed i 50 anni.
Significativo il numero di pazienti portatori di gravi malattie infettive (epatite B – C, AIDS, lue, tubercolosi).
Per questi pazienti il protocollo prevede l’intervento al termine della seduta giornaliera, affinché la routinaria disinfezione e sterilizzazione, alla fine della prestazione, abbia carattere terminale.
L’utilizzo di nuovi strumenti nell’ambito della sterilizzazione e di un maggior numero di piccoli strumenti, l’uso sempre più massiccio di materiale monouso, insieme allo scrupoloso rispetto dei protocolli di accettazione dei pazienti e di sterilizzazione, hanno permesso l’abbattimento dell’inquinamento virale e batterico dando un ulteriore sicurezza all’esercizio professionale, per di più su una popolazione già così ad alto rischio d’infezione secondaria.
Nel 2023 sono stati eseguiti 5150 interventi e consegnate 295 protesi mobili e 55 fisse.
Il perdurare della crisi colpisce anche la salute dei giovanissimi che devono rinunciare alla cura della bocca per la fragilità economica delle loro famiglie.
I media sottolineano dati allarmanti: 5 milioni di bambini tra i 5 ed i 14 anni necessita del dentista ed un terzo non può permetterselo.
Gli Asili Notturni Umberto I non sono stati a guardare, hanno integrato il servizio odontoiatrico aggiungendo ai 53 professionisti che operano nella struttura, medici dentisti ed odontoiatri, 4 specialisti in Orto-Pedodonzia. Il centro gratuito più operativo d’Italia ha così aperto la porta ai bambini, vittime innocenti di un sistema sanitario che vede le richieste specialistiche aumentare in modo sistematico del 20%, deve far fronte ad oltre 4 milioni di interventi, è inevitabilmente al collasso ed eroga solo alcune prestazioni di base.
D'intesa con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Torino il progetto “bambini ri-denti” è finalizzato alla cura e alla prevenzione di patologie odontoiatriche in pazienti pediatrici in condizioni di fragilità sociale e socio-economica.
L'accesso alla struttura è subordinato alla documentazione dello stato di disagio economico ed è aperto a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Le cure sono assicurate anche ai minori portatori di disabilità.
In particolare l’aspetto preventivo ricopre un ruolo centrale in quanto una diagnosi precoce delle anomalie dentarie garantisce l’efficacia degli interventi e assicura il sano sviluppo dell’individuo.
Gli specialisti assicurano interventi su: carie, malocclusioni, anomalie nello sviluppo dei denti che, insieme a una corretta igiene orale, pongono le basi per una crescita sana.
Anche la paura del dentista viene superata grazie alla sedazione cosciente, cioè una forma di analgesia caratterizzata da una miscela composta da Ossigeno e Protossido di Azoto che viene erogata ed inalata attraverso una speciale apparecchiatura: la Sedation Machines.
Gli studi medici svolgono un’importante opera di prevenzione e di monitoraggio delle malattie perché, al di là della quotidianità, composta da mal di pancia, dolori che derivano da traumi, bronchiti, tossi e broncopolmoniti, sono un importante osservatorio in funzione di eventuali epidemie e nuove sintomatologie. Sono frequenti i casi di scabbia e malattie della pelle in genere.
Grazie al continuo impegno di medici volontari, rappresentano un punto di riferimento per immigrati ed italiani che, al di là della diagnosi sul loro stato di salute, vi trovano i mezzi e le medicine necessarie per affrontare eventuali cure.
I nostri ospiti non dispongono di risorse economiche, occorre fornire le medicine e tutto ciò che serve a migliorare il loro stato di salute, ad es. lo studio oculistico si impegna a fornire anche lenti e montature.
La salute è un po’ come la libertà, se la possiedi nemmeno te ne accorgi. Se la perdi devi lottare per riconquistarla.
Nel 2023 l'oculistica ha visitato 160 persone e consegnati 120 occhiali.
Il comma 9-bis nell’art. 186 (guida in stato di ebbrezza) ed 8-bis nell’art. 187 (guida sotto l’effetto di sostanza stupefacente) del Codice della Strada, prevedono la possibilità di sostituire le pene classiche, dell’arresto e dell’ammenda, con la pena del lavoro di pubblica utilità di cui all’art. 54 l.gs nr. 274 del 2000.
La durata della sanzione sostitutiva è commisurata alla durata delle pene sostituite: un giorno di arresto corrisponde ad un giorno di lavoro di pubblica utilità, un giorno di pena detentiva corrisponde a 3 giorni di lavoro di pubblica utilità.
Tale opportunità è estesa anche per i piccoli reati.
Gli Asili Notturni sono convenzionati con i Tribunali per accogliere le persone che presentano richiesta al Gip di conversione della pena in lavori di pubblica utilità.
La durata della sanzione sostitutiva è commisurata alla durata delle pene sostituite: un giorno di arresto corrisponde ad un giorno di lavoro di pubblica utilità, un giorno di pena detentiva corrisponde a 3 giorni di lavoro di pubblica utilità.
Non può usufruire di tale opportunità chi ha già prestato lavoro di pubblica utilità in precedenza ed anche chi è artefice di un incidente stradale che, oltre l’impatto tra veicoli o tra veicoli e persone, implica l’urto di un veicolo contro ostacoli fissi, questa situazione è infatti considerata di maggiore pericolosità.
Nel 2023 sono state accolte 37 persone di età compresa tra 25 ed i 63 anni che hanno svolto principalmente mansioni di: pulizia locali, gestione magazzini, servizio ai tavoli della mensa.
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