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I LIBRI DEGLI ASILI

TRENTA NOTTI SENZA STELLE
di Claudio Zangrandi
Prefazione di Massimo Gramellini

FN editrice

In un’altra vita devo essere stato un barbone.
Mia moglie dice che lo sono anche in questa, a giudicare dalla disinvoltura con cui sguazzo con gli stessi abiti addosso per tre giorni di fila, certe volte. È che certe volte non mi sembrano poi così importanti, gli abiti. Questa smania di essere sempre presentabili, connessi, accesi sul mondo e sulle sue imperdibili vacuità.
Ci sono momenti in cui sentiamo il bisogno di spegnerlo, quel telefonino rovente che è la nostra vita. E restarcene spenti per un po’, in silenzio, ad ascoltare un dolore che galleggia dentro, prima che l’autodisciplina che ci siamo imposti per sopravvivere ci ordini di reagire, di rimettere in carica la batteria.
Non giustifico i deboli, gli sventurati, gli arresi. Però li sento miei fratelli.
Credo sia perché non sono né stupidi né cattivi. Io temo i cattivi e detesto gli stupidi, contro i quali – a differenza dei cattivi – non esiste difesa. Ammetto la mia debolezza: non sono un santo, e cattivi e stupidi non riescono a stimolare la mia solidarietà umana.
I barboni invece li sento fatti della mia stessa carne, soltanto un po’ più fragili: il pugno che fa vacillare me, loro li stende al tappeto.
E la vita di tutti quanti è piena di pugni, dati e presi, anche se nel ricordo indulgiamo più volentieri sui secondi: amori scaduti, sogni infranti, amicizie tradite.
La storia che avete fra le mani racconta di un uomo che è finito al tappeto e non riesce a tornare su. Non parla mai e i suoi pensieri sterzano spesso sul tasto più inutile: il lamento, il vittimismo, il rancore, quel considerare gli altri colpevoli del proprio destino. Ma l’eroe del racconto di Claudio Zangrandi non ha solo una bocca per tacere e un cervello per pensare storto. Ha anche un cuore: ferito e grande …

Massimo Gramellini

Per richiedere il libro (132 pagg. costo 14,00 € comprese s.s.) scrivi un’email a: info@asilinotturni.org

SOLIDARIETÀ E PERCORSO INIZIATICO
L’impegno della Massoneria contro vecchie e nuove povertà
di Marco Novarino e Sergio Rosso

Bonanno editore

In questo libro, suddiviso in due parti e scritto a quattro mani da Marco Novarino e Sergio Rosso, viene delineato con competenza il senso profondo che riveste la solidarietà massonica dalle sue origini fino ai nostri giorni.
Le pagine di Marco Novarino tracciano, sotto il profilo storico, il percorso della solidarietà massonica, declinata in alcuni momenti con la beneficenza e in altri con la filantropia a partire dalle Corporazioni medievali fino ai primi anni del Novecento.
In queste fasi il germogliare di iniziative promosse e sostenute dalla libera muratoria dimostra inconfutabilmente che la solidarietà non è un percorso del nostro presente ma fa parte della storia della massoneria; non a caso confrontando le esperienze del passato con quelle attuali, è possibile trovare considerevoli similitudini.
Fra le associazioni paramassoniche più antiche sopravvissute nel tempo vi sono gli Asili Notturni Umberto I di Torino, dei quali, nella seconda parte di questo libro ci parla diffusamente Sergio Rosso, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia e Presidente degli Asili Notturni di Torino.
Nel suo intervento chiarisce che questa centenaria istituzione non ha mai nascosto, pur senza ostentarlo, che il valore della solidarietà è una naturale conseguenza di quella crescita interiore che si realizza durante i lavori svolti sotto la volta stellata del Tempio massonico, alimentandosi e introiettando cultura e spiritualità.
Prendendo come esempio l’esperienza degli Asili Notturni di Torino ultimamente sono nate numerose associazioni, coordinate dalla Federazione italiana di solidarietà massonica delle quali viene tracciata una breve descrizione del loro operato.

In libreria e su Internet

I proventi dalla vendita del libro saranno devoluti al Piccolo Cosmo e alla F.I.S.M.

PREVENZIONE DEL RISCHIO INFETTIVO
Istruzioni operative per lo Studio Dentistico
a cura di Maria Cossu

Realizzazione a cura degli Asili Notturni Umberto I

Questo “manuale” tenta di affrontare in maniera semplice e non per questo incompleto, il tema della prevenzione del rischio infettivo, nel tentativo di fornire all’Odontoiatra ed in particolar modo all’Assistente, un percorso organico e strutturato da seguire all’interno dello Studio. L’intenzione non è unicamente di impostare nel modo migliore un ambulatorio o uno studio, ma anche di educare alla loro gestione, con un oculato impiego di risorse ed in piena sicurezza nei confronti dei numerosi rischi, infettivi e non, che la pratica dell’Odontoiatria comporta.
La trattazione mira a contenere tutto quanto effettivamente è utile, dalla prevenzione delle
patologie infettive e non infettive di competenza odontoiatrica alla pratica della sanificazione, disinfezione e sterilizzazione …


Clicca qui per scaricare gratuitamente il PDF del libro

BARBONI & VOLONTARI
Viaggio nelle fragilità e solidarietà sociali
di Marco Cauda
Prefazione di Piero Ameri

Bonanno editore

L’autore affronta un percorso informale nel mondo del volontariato. Una sorta di viaggio che si sviluppa in tre atti al fine di fornire al lettore gli strumenti necessari per dare un volto ai protagonisti del libro: “barboni”, volontari e associazioni nonprofit.
Andrea, il “barbone”, si racconta: pensa che la vita lo abbia riposto nel cassetto delle cose inutili perché non ha il coraggio di buttarlo via, trasformando la speranza in agonia. Uccidendola. Mario, il volontario, si chiede cosa può fare per aiutare Andrea. Lele, il dirigente di una onlus, studia il modo di utilizzare competenze, disponibilità e motivazioni di Mario per creare nuovi servizi utili a soddisfare i bisogni e alimentare la speranza nelle persone come Andrea.
Il libro analizza le testimonianze dei protagonisti nel tentativo di rappresentare, in chiave sociale e psicologica, le persone che chiedono e offrono aiuto, contestualizzandole all’interno di un’organizzazione di volontariato.
Tra i tanti elementi posti in analisi scopriamo che, ad esempio: i “barboni”è forse più corretto chiamarli “inadatti” e hanno stili di vita che originano quasi sempre da un evento negativo che riguarda la salute, la casa, la famiglia, il lavoro, e sono come naufraghi all’ultima spiaggia.
Hanno una condizione di vita che supera la sofferenza, la disperazione, e conduce allo stadio successivo della dispersione: perdersi implica la possibilità di ritrovare la giusta via, disperdersi significa non avere più punti di riferimento e senza bussola il rischio è prima soffrire, poi disperarsi, infine rassegnarsi,
Il volontario è un soggetto che impegna parte delle energie sia per rispondere ai bisogni degli altri individui, sia per ricevere (in maniera più o meno consapevole) qualcosa in cambio che non fa riferimento alla ricompensa economica ma alla sfera della gratificazione personale.
Al di là delle motivazioni, il punto di partenza non deve essere la definizione del buon samaritano come prototipo del volontario

Piero Amerio

In libreria e su Internet

LINEE GUIDA PER L’ASSOCIAZIONISMO
di Claudio Collura

Università Popolare di Torino Editore

Per facilitare il lavoro delle Associazioni gli Asili Notturni di Torino, in collaborazione con l’Università Popolare, hanno pubblicato il libro “Linee guida per l’Associazionismo” a cura di Roberto Collura, considerato uno dei maggiori esperti italiani sul terzo Settore.

Fare associazionismo in Italia non significa solo operare per le finalità e gli obiettivi dell’associazione alla quale si aderisce, ma implica anche la gestione di numerosi adempimenti giuridici, burocratici, e tributari, necessari per non esporre l’ente e gli amministratori a sanzioni di varia natura oltre alla perdita di opportunità di finanziamenti ed altre agevolazioni.
Il presente lavoro ha la finalità di guidare in questo percorso, fornendo semplici e chiare indicazioni sulla struttura giuridica del Terzo Settore italiano, e sui principali aspetti problematici.

Clicca qui per scaricare gratuitamente il PDF del libro