Home > ASILI NEWS > Regione Piemonte e Asili Notturni

Regione Piemonte e Asili Notturni Umberto I insieme a sostegno dei più disagiati

Conferenza Stampa di presentazione della Rete Piemontese di Odontoiatria e Oculistica sociale

mappa-asili-piemonte

Mercoledì 17 gennaio 2024, presso la Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Piemonte a Torino, si è tenuta la presentazione dei frutti della collaborazione tra la Regione stessa e gli Asili Notturni Umberto I di Torino con gli ambulatori di Torino, Ivrea, Pinerolo, Alessandria e Biella.

Nel salutare i convenuti l’assessore regionale alla Famiglia, Chiara Caucino si è complimentata con gli Asili Notturni Umberto I per l’attività svolta in questi anni, ribadendo il suo sostegno: «Entrando la prima volta nella sede degli Asili – ha detto – ho subito respirato un’energia di grande rispetto verso il prossimo, di grande dignità e di grande capacità di mettersi al servizio degli ultimi e dei più svantaggiati. Un sentimento che condivido e che ho sempre perseguito fin dall’inizio del mio mandato e che ha reso quasi naturale il dialogo e la condivisione con questa realtà che definire virtuosa è davvero riduttivo. Sono orgogliosa, quindi, che si sia creata questa sinergia che spero potrà aiutare gli Asili a crescere e a ridare il sorriso, in tutti i sensi, a sempre più persone svantaggiate»
«Conoscendo gli Asili Notturni Umberto I – ha aggiunto l’assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano – si apre un mondo. La prima cosa che mi viene in mente sono i volontari la loro abnegazione, la loro voglia di servire e di essere vicini alla comunità, ma soprattutto di essere vicini alle persone che hanno più bisogno. Già da quando ero consigliere comunale ho lavorato per far scoccare quella scintilla con la città di Torino che oggi rendono questa Associazione una vera e propria pietra angolare di Torino».
Per il presidente, Sergio Rosso, «Da oltre cinquanta anni gli Asili Notturni Umberto I si occupano di dormitori, assistenze abitative e della mensa serale. Proprio in questa attività, anni fa, ci siamo resi conto che per mangiare ci vogliono i denti e che in tanti avevano problemi. Ci siamo poi resi conto che molti dei nostri assistiti venivano da città lontane e per questo abbiamo realizzato la rete odontoiatrica piemontese che avrà, speriamo al più presto, ulteriori sviluppi con sede in zone attualmente scoperte: perché i bisogni sono davvero enormi».
Domenico Coscia, professore di Odontostomatologia della Dental School di Torino, ha invece ricordato l’importanza della salute del cavo orale non solo per il lato estetico, ma anche perché una bocca malsana può favorire l’insorgere di patologie sistemiche. Coscia ha anche posto l’attenzione sul progetto dedicato ai minori e sull’importanza di cure appropriate anche nelle fasce d’età più tenere.

Scarica qui la brochure con i dati